Biblioteca (lettura pubblicata dalla BBT the bhaktivedanta book trust international)



I DIALOGHI DI SRILA PRABHUPADA
Cercare l'origine delle cose
Questa conversazione di Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta
Swami Prabhupada, con un ospite e un suo discepolo, il dottor
Thoudam D. Singh (Bhaktisvarupa Damodara Swami) ebbe
luogo nel dicembre del 1973, durante una passeggiata
mattutina a Venice Beach, a Los Angeles

Dott. Singh: Gli scienziati dicono che ad un certo momento la Terra era composta da particelle di polvere che fluttuavano in una sostanza gassosa. Poi, nel corso del tempo questa sospensione colloidale si condensò e formò la Terra.

Srila Prabhupada: Può essere, ma da dove veniva quel gas?

Dott. Singh: Essi si limitano a dire che esisteva.

Srila Prabhupada: Sri Krishna nella Bhagavad-gita [7.4] dice:
bhumir apo ’nalo vayuh
kham mano buddhir eva ca
ahankara itiyam me
bhinna prakritir astadha
“Terra, acqua, fuoco, aria, etere, mente, intelligenza e falso ego — questi otto elementi, distinti da Me, costituiscono la Mia energia materiale.” Qui Krishna spiega che vayu (il gas) deriva da Lui. E più sottile di vayu è kham (l’etere), più sottile dell’etere è la mente, più sottile della mente è l’intelligenza, più sottile dell’intelligenza è il falso ego e più sottile del falso ego è l’anima. Gli scienziati però non lo sanno. Essi conoscono solo gli elementi grossolani. Parlano di gas, ma da dove viene il gas?

Dott. Singh: A questo non sanno rispondere.

Srila Prabhupada: Noi però possiamo rispondere. Dal Bhagavatam sappiamo che il gas proviene da kham o etere, che l’etere viene dalla mente, la mente dall’intelligenza, l’intelligenza dal falso ego e il falso ego dall’anima.

Dott. Singh: Gli scienziati sostengono che prima che avesse luogo l’evoluzione biofisica secondo la teoria di Darwin, doveva esserci una fase che loro chiamano “chimica prebiotica” o evoluzione chimica.

Srila Prabhupada: Sì. E il termine “evoluzione chimica” significa che gli elementi chimici hanno un’origine e che l’origine è lo spirito, la vita. Un limone produce acido citrico e i nostri corpi producono molti elementi chimici sotto forma di urina, sangue, sudore ed altre secrezioni. Questa è la prova che la vita produce elementi chimici, non che gli elementi chimici producono la vita.
Dott. Singh: Gli scienziati dicono che una volta che il seme della vita è presente nelle cellule, l’essere vivente automaticamente si sviluppa e agisce.

Srila Prabhupada: Sì, ma chi fornisce il seme? Nella Bhagavadgita [7.10] Krishna risponde a questa domanda. Bijam mam sarva-bhutanam viddhi partha sanatanam: “O figlio di Pritha, sappi che Io sono il seme originale di tutte le esistenze.” E in seguito [14.4] Krishna dice:
sarva-yonisu kaunteya
murtayah sambhavanti yah
tasam brahma mahad yonir
aham bija-pradah pita
“Sappi, o figlio di Kunti, che la vita di tutte le specie è resa possibile dalla nascita in questa natura materiale e Io sono il padre che dà il seme.”

Dott. Wolf-Rottkay: Ma, in tutta umiltà, Srila Prabhupada, supponi che gli scienziati riescano davvero a creare artificialmente un organismo vivente o anche una cellula vivente. Che cosa ne dici?

Srila Prabhupada: Quale sarebbe il loro merito? Stanno soltanto imitando ciò che già esiste in natura. La gente è molto attratta dalle imitazioni. Se un uomo in un nightclub imita un cane, le persone ci andranno e pagheranno per vederlo. Quando invece vedono un cane vero che abbaia, non gli prestano nessuna attenzione.

Dott. Singh: Srila Prabhupada, l’idea dell’evoluzione chimica è nata nel 1920 ad opera di un biologo russo. Egli dimostrò che prima dell’evoluzione chimica l’atmosfera della Terra era molto riducente. In altre parole, era soprattutto ricca d’idrogeno con pochissimo ossigeno. Poi, nel corso del tempo, la radiazione solare causò la trasformazione delle molecole d’idrogeno in elementi chimici diversi.

Srila Prabhupada: Questo è uno studio di parte. Prima di tutto, da dove veniva l’idrogeno? Gli scienziati studiano semplicemente la fase centrale del processo, ma non ne studiano l’origine. Dobbiamo conoscere l’inizio dei fenomeni. Guardate, c’è un aeroplano [Srila Prabhupada indica un aeroplano che appare all’orizzonte]. Direste che l’origine di quell’areo è il mare? Una persona sciocca potrebbe dire che tutto ad un tratto una luce è apparsa sul mare ed è così che l’aeroplano è stato creato. Ma questa è una spiegazione scientifica? Le spiegazioni degli scienziati sono simili a questa. Essi dicono: “Questo esisteva e poi, all’improvviso, per caso, accadde quello”. Questa non è scienza. Scienza significa spiegare la causa originale. Forse gli scienziati potranno creare imitazioni della natura, ma perché dovremmo dar loro fiducia? Dobbiamo dare fiducia al creatore originale, Dio; questa è la nostra filosofia.

Dott. Singh: Quando uno scienziato scopre una legge della natura, generalmente la chiama con il proprio nome.

Srila Prabhupada: Sì, esattamente. La legge c’è già in natura, ma quel mascalzone vuole prendersene il merito.

Dott. Singh: In realtà stanno lottando contro le leggi della natura, ma spesso in questa lotta trovano una forma di piacere.

Srila Prabhupada: Questo piacere è infantile. Pensate ad un bambino che con un grande sforzo costruisce sulla spiaggia un castello di sabbia. Può provare piacere, ma è un piacere infantile, non è un piacere da uomo maturo. I materialisti hanno creato uno standard di falsa felicità. Essi hanno creato una splendida organizzazione per mantenere una civiltà confortevole, ma è tutto illusorio perché non possono creare una situazione in cui godere in modo permanente. In qualsiasi momento, chiunque può essere sorpreso dalla morte e tutto il suo piacere finirà.

Dott. Singh: Questa è la ragione per cui dicono che Dio non ci ha dato tutto — perché non possiamo vivere qui per sempre.

Srila Prabhupada: Dio però ha dato loro tutto il necessario per vivere serenamente e tutto ciò che è necessario per comprenderLo. Allora perché non fanno domande su Dio? Fanno, invece, cose che li aiutano a dimenticare Dio.